| Emisferi Confusi | ||||
about Le più grandi invenzioni sono nate da grandi sogni, i più grandi inventori di tutti i tempi hanno saputo usare entrambi gli emisferi, trasformando un sogno, in oggetti concreti. MSN Messenger altri link gennaio 2005 dicembre 2004 ottobre 2004 settembre 2004 agosto 2004 luglio 2004 giugno 2004 maggio 2004 aprile 2004 marzo 2004 febbraio 2004 gennaio 2004 dicembre 2003 novembre 2003 ottobre 2003 settembre 2003 agosto 2003 counter visitato *loading* volte |
venerdì, ottobre 31 Questa Festa Mi Sta Sul Cazzo
Stasera Spero Di Cavarmela Con 60€... postato da JoeBlack |
31/10/2003 16:12 | commenti (7)
martedì, ottobre 28 " Caro signore, se fosse mio marito le metterei del veleno nel drink". Lady Astor a Wiston Churchill... " Cara signora, se fossi suo marito lo berrei" la sua risposta.
postato da JoeBlack |
28/10/2003 15:20 | commenti (5)
lunedì, ottobre 27 Le donne ricordano solo gli uomini che le hanno fatte ridere. Gli uomini le donne che li hanno fatti piangere. (Henri de Regnier) postato da JoeBlack |
27/10/2003 21:38 | commenti (4)
venerdì, ottobre 24
Oggi il cielo ha su lo spolverino non so se perchè è triste o per starmi più vicino Chiara, luna di notte, Chiara sole al mattino certe nuvole d'oro gli fanno da coro, fiore di campo in cima ad un vulcano, Chiara sta sola e rimane un mistero, chiunque vorrebbe tenerla per mano, perchè quando ama lei ama davvero. Chiara che si nota tra la folla, Chiara che ha imparato a stare a galla Chiara dal sorriso dolce e provocante, Chiara che non può non essere importante Chiara spaesata in mezzo alla gente, e' un dono o un difetto essere trasparante, essere trasparante. Frizzante, vivace, con riservatezza, trascina il suo senso d'inadeguatezza Chiara se si impegna, si impegna fino in fondo, Chiara che col cuore abbraccia tutto il mondo e come posso amarti con il mio niente da offrirti eppure vorrei solo per una volta vivere la tua pelle di seta e di stelle e nel mistero dei tuoi occhi calarmi fino in fondo, oh. Chiara che si nota tra la folla, Chiara che ha imparato a stare a galla Chiara dal sorriso dolce e provocante, Chiara che non può non essere importante Chiara spaesata in mezzo alla gente, è un dono o un difetto essere trasparente. Chiara che si nota tra la folla, Chiara che ha imparato a stare a galla, Chiara dal sorriso dolce e provocante, Chiara che non può non essere importante Chiara spaesata in mezzo alla gente, e ' un dono o un difetto essere trasparente, essere trasparente. postato da JoeBlack |
24/10/2003 20:51 | commenti (5)
martedì, ottobre 21 Ringraziando Eiky per la foto e usando le sue stesse parole...questo, è ciò che dallo spazio si vedeva la notte del blackout una parola sola... Sublime.
postato da JoeBlack |
21/10/2003 00:38 | commenti (7)
lunedì, ottobre 20 In questi giorni mi chiedevo, come la carne in generale, una volta cotta assuma un colore piu intenso, piu scuro, mentre il prosciutto quello che viene chiamato cotto è piu chiaro rispetto al prosciutto crudo...
postato da JoeBlack |
20/10/2003 20:00 | commenti (4)
VERTICALI ORIZZONTALI postato da JoeBlack |
20/10/2003 16:17 | commenti (2)
venerdì, ottobre 17
postato da JoeBlack |
17/10/2003 21:06 | commenti (5)
martedì, ottobre 14 Direttamente da bacodaseta di qualche giorno fa... Se fossi un mese sarei Luglio postato da JoeBlack |
14/10/2003 19:51 | commenti (4)
sabato, ottobre 11 Concentratevi per 30 secondi sui 4 puntini posti in verticale al centro della figura. Poi guardate il muro e sbattete le palpebre degli occhi ripetutamente. Vedrete che vi apparirà un circolo luminoso. Continuate ad osservarlo……. Cosa avete visto?
postato da JoeBlack |
11/10/2003 19:53 | commenti (18)
venerdì, ottobre 10 Vorrei postare...ma non ho tempo, esco!!! Piu che uscire scappo...senza sapere da cosa e verso dove...anzi se dovessi immaginare la mia meta non avrebbe sicuramente un bel vestito stasera...Guardo l' orologio è tardi...e come niente.....(ffffffffffu)...sparisce!
postato da JoeBlack |
10/10/2003 22:08 | commenti (2)
mercoledì, ottobre 08 Leggendo il blog di LadyAngel, precisamente una barzelletta di Einstein...mi sono accorto che quella foto non mi era nuova. Infatti la "mia" Sharlize Theron aveva indossato una T-shirt, proprio con quella foto...
postato da JoeBlack |
08/10/2003 16:21 | commenti (5)
lunedì, ottobre 06 Due amici si incontrano su un campo da tennis: Mario: Dove andrai in vacanza quest'anno Daniele: Non lo so. Tre anni fa sono andato in montagna e mia moglie è rimasta incinta. Due anni fa sono andato al mare e mia moglie è rimasta incinta. L'anno scorso sono rimasto in città e mia moglie è rimasta incinta. Quest'anno vado al lago, ma mia moglie viene con me.
postato da JoeBlack |
06/10/2003 15:42 | commenti (8)
mercoledì, ottobre 01 Il nascondino dei sentimenti
Un giorno si riunirono in un luogo della terra tutti i sentimenti e le qualità degli uomini.Quando la noia si fu presentata per la terza volta, la pazzia come sempre un po’ folle propose: “giochiamo a nascondino!”. L’ interesse alzò un sopracciglio e la curiosità senza potersi contenere chiese: “A nascondino?Di che si tratta?”. “E’ un gioco”, spiegò la pazzia, “in cui io mi copro gli occhi e mi metto a contare fino a 1.000.000 mentre voi vi nascondete e, quando avrò finito di contare, il primo di voi che scopro prenderà il mio posto per continuare il gioco”. L’ entusiasmo si mise a ballare, accompagnato dall’ euforia. L’ allegria fece tanti salti che finì per convincere il dubbio e persino l’ apatia alla quale non interessava mai niente… Però non tutti vollero partecipare. La verità preferì non nascondersi: se poi alla fine tutti la scoprono? La superbia pensò che fosse un gioco sciocco (in fondo ciò che le dava fastidio era che non fosse stata una sua idea) e la concordia preferì non arrischiarsi. “Uno, due, tre…” cominciò a contare la pazzia. La prima a nascondersi fu la pigrizia che si lasciò cadere dietro la prima pietra che trovò sul percorso. La fede volò in cielo e l’ invidia si nascose a l’ ombra del trionfo che con le proprie forze era riuscito a salire sulla cima dell’ albero più alto. La generosità quasi non riusciva nascondersi.Ogni posto che trovava le sembrava meraviglioso per qualcuno dei suoi amici. Che dire di un lago cristallino? Ideale per la bellezza. Le fronde di un albero? Perfetto per la timidezza. Le ali di una farfalla? il migliore per la voluttà. Una folata di vento? Magnifico per la libertà. Così la generosità finì per nascondersi in un raggio di sole. L’egoismo al contrario trovò subito un buon nascondiglio, ventilato, confortevole e tutto per sé. La menzogna si nascose sul fondale degli oceani (non è vero si nascose dietro l’ arcobaleno). La passione e il desiderio al centro dei vulcani. L’oblio…non mi ricordo…dove? Quando la pazzia arrivò a contare 999.999 l’amore non aveva trovato ancora un posto ove nascondersi poiché li trovava tutti occupati, finché scorse un cespuglio di rose e alla fine decise di nascondersi tra i suoi fiori. “Un milione” contò la pazzia. E comincio a cercare. La prima a comparire fu la pigrizia, solo a tre passi da una pietra. Poi udì la fede, che stava discutendo con Dio su questioni di teologia, e sentì vibrare la passione e il desiderio in fondo ai vulcani. Per caso trovò l’ invidia e poté dedurre dove fosse il trionfo. L’ egoismo non riuscì a trovarlo. Era fuggito dal suo nascondiglio essendosi accorto che c’ era un nido di vespe. Dopo tanto camminare, la pazzia ebbe sete e nel raggiungere il lago scoprì la bellezza. Con il dubbio le risultò ancora più facile, giacché lo trovò seduto su uno steccato senza aver ancora deciso da che lato nascondersi. Alla fine trovò un po’ tutti: il talento nell’ erba fresca, l’ angoscia in una grotta buia, la menzogna dietro l’ arcobaleno, infine l’ oblio che si era già dimenticato che stava giocando a nascondino. Solo l’ amore non le appariva da nessuna parte. La pazzia cercò dietro un albero, dietro ogni pietra, sulla cima delle montagne e quando stava per darsi per vinta scorse il cespuglio di rose e cominciò a muoverne i rami. Quando all’ improvviso, si udì un grido di dolore: le spine avevano ferito gli occhi dell’ amore…! La pazzia non sapeva più che cosa fare per discolparsi: pianse, pregò, implorò, domandò perdono, alla fine gli promise che sarebbe diventata la sua guida. Da allora, da quando per la prima volta si giocò a nascondino sulla terra, l’ amore è cieco e la pazzia sempre lo accompagna. postato da JoeBlack |
01/10/2003 19:37 | commenti (8)
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